mercoledì 15 maggio 2013

MERCATO SAN GIOVANNI DI DIO


Stamattina una signora mi ha detto che vive nei pressi del mercato da oltre 50 anni e che un suo grande desiderio sarebbe quello di vedere la piazza ed il mercato stesso riqualificati mentre e' ancora su questa terra.
Il mercato in questione e' da tempo all'attenzione delle istituzioni e sono stati presentati diversi progetti tesi al suo riassetto. Peccato, pero', che tutti presentavano delle varianti tali da accrescere abnormemente l'impatto cementizio sull'area. 
E' arrivato, quindi, il tempo di realizzare una riqualificazione vera, a vantaggio dei soli operatori commerciali e dei cittadini che frequentano quegli storici banchi e non a beneficio dei soliti speculatori. Un'opera che, in definitiva, preveda un  minore dispendio di risorse pubbliche e che la renda, pertanto, più' facilmente realizzabile.
Un pensiero speciale ai due signori originari de L'Aquila che, dopo una chiacchierata in via Jenner, nonostante mi abbiano addirittura invitato a prendere un caffè a casa loro, mi hanno detto che non andranno più' a votare, perché non hanno più' fiducia in nessuno, poiché la loro città è tuttora sepolta sotto le macerie.

martedì 14 maggio 2013

IMPRENDITRICI CORAGGIOSE


Oggi, sempre a proposito del mio tour "elettorale" nel Municipio, vi voglio parlare di Cristina e Silvia. Due imprenditrici che, in tempo di crisi, hanno coraggiosamente deciso di investire nell'apertura di una libreria indirizzata soprattutto ai bambini ed ai ragazzi, in zona Bravetta, via dei Gonzaga 15/a. "La piccola agorà", così si chiama, si prefigge di raccontare la cultura ed il sapere in modo ludico, attraverso la sapiente scelta dei libri, dei giochi e dei laboratori. Insomma, una "piccola piazza" come contenitore di attività e divulgatore di idee. Un investimento non solo economico, ma umano, complimenti!! 


lunedì 13 maggio 2013

PROGRAMMA DI IGNAZIO MARINO

Oggi ho assistito in una sala, come si suol dire, gremita in ogni ordine di posti, alla presentazione del programma di Ignazio Marino. Premesso che il programma è contenuto all'interno di un libricino di 30 pagine e che lo stesso è disponibile in versione integrale sul suo sito, provo qui a riassumerne i tratti salienti:

TRASPARENZA E SEMPLICITA' PER CAMBIARE L'AMMINISTRAZIONE
  • La burocrazia che si adatta ai cittadini, che potranno seguire tutte le proprie pratiche on line;
  • Piena trasparenza delle spese dalla giunta, del consiglio comunale e dei consigli municipali;
  • Eliminare gli sprechi nelle aziende comunali attraverso un nuovo regolamento per gli appalti ed il rafforzamento degli organi di controllo;
  • Valutazione e controllo dei servizi da parte di comitati di cittadini;
  •  dare una nuova missione ai municipi sviluppando il decentramento e ridefinendo le competenze: attività culturali, sport e tempo libero, servizi sociali, aree verdi, traffico e segnaletica, raccolta differenziata;
  • Centri Servizi Amministrativi diffusi dove le persone passano e vivono: negli attuali Municipi, nei principali snodi del trasporto urbano e nei grandi mercati;
  • Avvicinare l'amministrazione alle esigenze delle imprese attraverso lo Sportello Polifunzionale Integrato (SPI), presente in ogni Centro Servizio;
  • Revisione completa della spesa, per eliminare gli sprechi e rafforzamento della centrale unica degli acquisti;
  • Sfruttare il decreto Roma Capitale ed i fondi europei per ottenere le risorse necessarie per infrastrutture e servizi e per il pagamento dei fornitori.
CAMBIAMO IL SISTEMA DEI TRASPORTI

  • Metropolitane, tram, infrastrutture leggere: meno grandi opere e più interventi diffusi sui municipi, per portare il trasporto su ferro in quartieri ancora poco serviti;
  • Più mezzi, puntuali e puliti e sicuri per i cittadini;
  • Messa a norma dei marciapiedi per garantire il diritto alla mobilità delle persone disabili;
  • riduzione del costo degli abbonamenti, soprattutto per anziani e studenti e per le fasce più deboli;
  • Più parcheggi medio-piccoli e diffusi, collegati alle linee del trasporto pubblico e accessibili anche in bicicletta. Più parcheggi vicino agli ospedali;
  • Diversificazione delle tariffe del trasporto pubblico: meno care man mano che ci si allontana dal centro;
  • Messa a gara per il servizio di bike sharing su vasta scala, anche nelle aree meno centrali e aumento dei punti di car sharing. Servizi accessibili con un'unica tessera, valida anche come abbonamento ATAC;
  • Piano di interventi straordinario per eliminare le buche.
CAMBIAMO IL CICLO DEI RIFIUTI: RACCOLTA, RICICLO, RIUSO

  • Dobbiamo arrivare al 50% di raccolta differenziata entro il 2014 ed al 65% entro il 2016, per superare il sistema di dipendenza dalle discariche.
IL DECORO URBANO PER UNA CITTA' ORDINATA E PIU' BELLA

  • Presidi territoriali, in stretto rapporto con i Municipi, per la programmazione delle azioni di gestione, riqualificazione e ripristino del decoro urbano: manutenzione generale, pulizia, aree verdi, ville storiche (es. Villa Pamphili);
  • Campagne di sensibilizzazione e di educazione civica a partire dalle scuole.
LA CITTA' DELLE FAMIGLIE E DEI BAMBINI

I bambini saranno il termine di paragone per decidere ogni scelta che andrà ad incidere sulle azioni concrete e quotidiane dell'amministrazione. 

UNA CITTA' PER TUTTI

Dobbiamo elaborare un nuovo modello di stato sociale perchè tutti i cittadini, di qualsiasi età, ceto, provenienza e condizione personale abbiano il diritto di trovare sul territorio informazioni, orientamento e servizi che permettano di avere una buona qualità della vita.

ABITARE LA CAPITALE

  • L'amministrazione comunale, pur senza risorse a disposizione, sarà in grado di attrarre gli imprenditori che assicureranno un modello nuovo di sviluppo per Roma, soprattutto dal punto di vista urbanistico. 
  • La difficoltà di trovare un alloggio è all'origine della condizione di insicurezza di molte famiglie romane, alle quali vanno offerte soluzioni concrete: 
  1. più efficace la gestione del patrimonio di case popolari, per rimuovere gli sprechi e le utilizzazioni illegittime e per aumentare la rotazione degli affittuari;
  2. realizzazione di circa 9.000 alloggi nei prossimi 5 anni;
  3. creazione dell'Agenzia comunale per la Casa con l'obiettivo di aumentare l'offerta sul mercato di alloggi in affitto a canone calmierato.
 


domenica 12 maggio 2013

VITA A 5 STELLE

Uno dei temi di maggiore attualità è quello della diaria percepita dagli eletti nelle file del movimento 5 Stelle. Diaria alla quale, par di sentire, molti onorevoli "cittadini" non vorrebbero rinunciare.
Dalle stelle alle stalle?


sabato 11 maggio 2013

NO, NON MI VERGOGNO!

Oggi sono stato protagonista di un episodio spiacevole: un uomo ha strappato il mio volantino dalle mani della moglie e mi ha apostrofato "vergogna!". Ed io: "Ma di cosa mi dovrei vergognare?".
"Si vergogni, lei ed i suoi dirigenti"
"Io sono qui, parliamone, confrontiamoci"
"Si vergogni e basta, non ho nient'altro da dire!"
"Beh, allora stia a sentire: io non mi vergogno di nulla. Non mi vergogno di rappresentare il Partito Democratico. Basta con questa storia che i politici sono tutti uguali. Mettere tutti nello stesso calderone è il miglior regalo che si possa fare a chi fa cattiva politica ed affonda le mani nella cosa pubblica per il proprio tornaconto personale. Il PD ha sicuramente commesso dei grandi errori, ma non siamo tutti uguali: buon lavoro segretario Epifani!!"

venerdì 10 maggio 2013

BIBLIOTECA F. CAFFE'

     

 Nel corso del mio "tour" elettorale ho avuto modo di visitare della Biblioteca I.I.S. FEDERICO CAFFE' (facente parte del Polo SBN/RMR-Roma Capitale- Archivio Storico Capitolino).

        Questa biblioteca contiene oltre 10.000 libri, la cui catalogazione avviene ad opera di tre giovani studentesse tirocinanti, sotto la supervisione del Prof. Massimo Tegolini. La struttura dispone,inoltre, di un ampio spazio, ma tutto questo è fruibile dai soli utenti del plesso scolastico. Sarebbe quindi auspicabile che questi importarti patrimoni librari ricevano adeguata valorizzazione attraverso l'apertura al pubblico e che, quindi, la futura Giunta Comunale sostenga le Biblioteche Comunali e in particolare quelle scolastiche con appropriati finanziamenti, secondo le indicazioni dell’A.I.B. (ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE): “….Al finanziamento delle biblioteche di ente locale concorrono le autonomie locali, mediante il conferimento di risorse in misura adeguata a garantirne la piena funzionalità e con riferimento a standard di investimento riconosciuti. In particolare, è essenziale che gli enti garantiscano continuità e adeguatezza agli investimenti in edilizia bibliotecaria e infrastrutture tecnologiche attraverso appositi piani di sviluppo, e alle risorse per lo sviluppo delle collezioni e per il personale…..” .

          La Biblioteca è parte integrante del Centro Creatività e Innovazione FEDERICO CAFFE', ristrutturato con i fondi della Provincia, ma che, causa mancanza di finanziamenti non ha mai potuto svolgere la sua funzione e dispiegare tutte le sua potenzialità. Se non dovesse ricevere i fondi necessari, le opere realizzate con notevoli investimento di denaro pubblico si trasformerebbe nell'ennesimo spreco italiano.

       Voglio, poi, assolutamente segnalare la situazione relativa alle tre studentesse sopra citate. Queste svolgono la propria opera con alacrità e passione, ma tutto ciò senza un minimo compenso, neanche un rimborso delle spese sostenute per arrivare sul posto. Si svilisce la dignità del lavoro e della persona che lo svolge se all'attività svolta non corrisponde un adeguato compenso. Se non vogliamo continuare a disperdere anche il nostro prezioso patrimonio umano dobbiamo investire sullo stesso.  
Per maggiori approfondimenti: Federico Caffè

giovedì 9 maggio 2013

STOPPER

Oggi Gaetano mi ha chiesto: "ma che nummero sei n'a lista?".
E io: "ma, sai, la posizione nella lista non conta, contano le preferenze che si prendono, cioè il numero dei voti. A proposito di voti, quest'anno si potrà, finalmente, votare per un uomo ed una donna".
"E me pare giusto, era ora. Ma se pò sapè che nummero c'ai?".
"Il numero 4".
"Ahò, ma allora giochi stopper, 'ndifesa. Me raccomanno difendi ben er PD, che ce na bisogno!".